Le ville storiche

Da Leuca a S.Caterina e dintorni

Il patrimonio di ville storiche salentino inizia a concretizzare a partire dal ‘700 quando nobili e signori realizzano stupende ville circondate da meravigliosi parchi in prossimità nelle coste o nelle periferie dei centri abitati

La villa insieme alle case, casini e alle masserie rappresenta una struttura edilizia tipica del Salento ed è caratterizzata dal parco, realizzato spesso secondo canoni architettonici ben precisi, e dalla sua destinazione tipicamente indirizzata alla vacanza estiva. Le ville di S.Maria di Leuca si affacciano sull’ampio lungo mare fiorito di oleandri scendendo a gradini ricchi di piante mediterranee. Quasi tutte presentano un gusto liberty, misto a motivi moreschi  con le losanghe policrome, le torrette ed i gazebi turchi. Alcune di esse sono chiuse al pubblico, ma il fascino sottile e malinconico che esercitano fa parte della particolare atmosfera del posto che gode di una ospitalità di altri tempi.

Caratteristica frequente, delle ville è l’accesso nascosto al mare legato al fatto che le donne nobili non dovevano essere viste in costume da bagno dai lavoratori della terra e pertanto non potevano attraversare liberamente un tratto di strada fino al mare. In prossimità della scogliera venivano costruite delle piccole strutture che servivano a servizio dei nobili che facevano il bagno. Le donne infatti non potevano abbronzarsi perché il colore scuro provocato dal sole era tipico dei contadini. Spesso le ville presentano fregi ed abbellimenti provenienti dal mondo turco come clessidre e particolari intarsi e capitelli.

Altrettanto belli a affascinanti, sono le ville di S.Caterina, una piccola località turistica vicino Gallipoli. Insieme a S.Maria al Bagno si affaccia sullo Ionio, le sue ville sono caratterizzate da una splendida scogliera inserita in un paesaggio tipicamente mediterranea e fitte pinete a strapiombo sul mare. In quest’area si estende il parco naturale di Porto Selvaggio, riserva marina e naturalistica, che valorizza ulteriormente l’area anche dal punto di vista ambientale oltre ché turistico.

Le ville, tutte private, sono concentrate lungo la provinciale che da Nardò porta a S.Caterina e si rifanno tutte al periodo storico compreso tra la metà dell’ 800 ed i primi del 900. Abbiamo ipotizzato con l’aiuto del Toutor, Paolo Marini, come questa struttura potesse essere trasformata in un Bed & Breakfast o un ostello da destinare ad ospitare studenti  di scuole superiori che volessero effettuare dei percorsi didattico-ricreativi nel Salento. Abbiamo immaginato un piano di ristrutturazione della villa, sfruttando le competenze simulate di ciascun socio della “ Vivai del Salento”, abbiamo, sempre in simulazione, consultato tecnici, consulenti ed abbiamo fatto delle riprese con interviste che raccontassero le attività svolte Una struttura di questo tipo può essere trasformata in un fantastico ostello a servizio dei giovani con campeggi ed uffici dove organizzare incontri, escursioni didattiche, divertimento ed animazione sociale.

L’escursione prosegue verso il porto ed ha come tappe la dimora estiva del Vescovo ed altre due ville sempre nello stesso stile. Giunti al porto si fa una piccola pausa nella gelateria Sebastian, una rinomata gelateria che nelle sere offre appetitosi gelati serviti con fantasiose coreografie. Il porto è principalmente turistico ad eccezione di un piccolo spazio dove i pescatori sistemano le loro barche da pesca.  

Quota individuale € 40,00

La quota comprende alloggio in pensione HB nell’hotel “Le quattro colonne”, cena a base di pesce, guida turistica per gruppi superiori a 20 persone.