Percorso naturalistico sociale

Avvicinare la natura ad individui fisicamente svantaggiati

Attraverso metodi e tecniche eco-compatibili viene realizzato un percorso fruibile da portatori di handicap su sedia a rotelle: è il nostro impegno per avvicinare la natura ad individui fisicamente svantaggiati

Il percorso si articola lungo la costa che partendo da Riva Degli Angeli raggiunge Torre Castiglione.  È caratterizzato da stretti passaggi di sabbia che si alternano ad aree di scogliera costeggianti piccoli appezzamenti di macchia mediterranea e vegetazione tipicamente costiera. Questa particolare orografia rende il percorso difficilmente fruibile a portatori di handicap costretti a muoversi su sedia a rotelle.

La nostra azienda ha effettuato un intervento di rimozione delle barriere architettoniche, chiaramente senza modificare in alcun modo il paesaggio e l’ambiente.

L’eliminazione di impedimenti fisici naturali viene attuata con strumenti e attrezzi naturali quali zappe, vanghe, carriole, da un equipe di operai specializzati coordinati dal gruppo di progettazione.

In questa foto, un cumulo di sassi impedisce il transito. I nostri operatori stanno rimuovendo le pietre facendo attenzione a non danneggiare eventuali tane di anfibi e rettili che possono aver nidificato. Le pietre verranno spostate in un altro spazio dove non arrecheranno problemi.

In questa altra foto un nostro operatore tecnico ha riscontrato lungo il percorso la presenza di un area estremamente sabbiosa che determinando l’affondamento delle ruote della carrozzina, impedisce il transito. L’allontanamento di parti della sabbia fino al substrato compatto renderà possibile il passaggio di qualunque mezzo con le ruote. Anche in questo caso si fa uso di attrezzi manuali che non danneggiando l’ecosistema naturale e arrecano il minimo danno all’ambiente.

In questa foto un intervento di ripristino vegetazionale. A causa di un incendio, infatti, alcune piante di mirto e lentisco sono completamente seccate. La presenza di vegetazione in luoghi sabbiosi evita il fenomeno dell’erosione eolica del suolo. Ecco perché è importante ripristinare le specie in grado di tollerare venti salsi e terreni sabbiosi. I nostri tecnici stanno preparando il terreno per impiantare mirto, lentisco, fillirea ma soprattutto la gramigna delle spiagge (Ammophila littoralis). Quest’ultima specie grazie al suo apparato radicale fascicolato è in grado di ancorare le particelle di sabbia al terreno senza farle asportare dal vento.