Otranto e dintorni

Un itinerario per studenti di scuole superiori


Prima tap
pa: il lago di Bauxite.
Questo magnifico posto è a pochi chilometri dalla cittadina di Otranto, verso sud. Si tratta di un laghetto naturale di acqua dolce situato dove un tempo c’era una cava utilizzata per l’estrazione della Bauxite. Il laghetto presenta delle acque limpide e di colore azzurro-verdognolo che contrastano con il colore rosso della Bauxite e verde acceso della vegetazione circostante. Diverse persone vengono qui a pescare pesci tipicamente di acqua dolce.Una guida illustrerà come si forma la Bauxite particolarmente in questa zona e perché alcune aree in prossimità di questo giacimento siano più fertili di altre.

La cava è facilmente accessibile attraverso sentieri ben battuti, mentre l’area di sosta per i pullman più vicina è a poche centinaia di metri.

Proseguendo a piedi si raggiunge la costa caratterizzata da un alta scogliera che rende difficilmente accessibile il mare, tranne che in alcuni punti. Lo spettacolo paesaggistico e comunque magnifico; nelle giornate limpide è possibile vedere le montagne dell’Albania. Costeggiando il mare e spostandosi verso il porto di Otranto si attraversa un boschetto quindi ampi campi seminativi (grano, avena), fino a raggiungere la torre del serpente parzialmente inaccessibile che si erge a pochi metri dal mare.  

Seconda tappa: Otranto

La bellezza della cittadina storica è indiscutibile e risaputa, infatti questo posto balneare rimane una delle mete più ambite per turisti locali e stranieri, i suoi monumenti, il suo artigianato, la particolare posizione le attribuiscono un fascino particolare e la rende unica al mondo.

Dopo la lunga passeggiata ci si può fermare al “Blu bar”, un noto bar di Otranto, punto d’incontro serale per molti ragazzi. Il costo di un aperitivo e di 7 €: è un pasto rapido, saporito, leggero e soprattutto in uno scorcio molto bello della città antica.

Dopo pranzo, un caffè al “Covo dei mori” un altro punto d’incontro per giovani che gode di una fantastica vista sul porto: il porto è principalmente turistico ed in minima parte commerciale.

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Dopo aver fatto un giro per Otranto tra stradine, chiese, monumenti e negozietti tipici, si prende il pullman per raggiungere il villaggio turistico “Alimini 2”

Il villaggio è molto grande è fornito di impianti sportivi e locali per il divertimento notturno è strutturato in piccoli appartamenti dove turisti abituali prenotano di anno in anno la loro vacanza estiva. Dal centro operativo del villaggio dove si trova la reception, attraverso una serie di percorsi tra i boschi, si raggiunge il teatro capannoni che offra il servizio di svago e di animazione ed i parcheggi dove è possibile noleggiare delle mountabike per escursioni in bicicletta. 

La spiaggia è raggiungibile a piedi o con un simpatico trenino guidato da animatori turistici dello stesso villaggio.

La spiaggia nota come “spiaggia degli Alimini” è uno dei siti naturalistici più attraenti del Salento. Il contrasto dei colori bianco della spiaggia e verde della vegetazione, la limpidezza delle acque, l’estensione a perduta d’occhio rendono questa spiaggia un posto che nulla ha da invidiare alle isole tropicali. Dopo un fantastico bagno ed una pausa di qualche ora al sole si riprende la via del ritorno.