Torri costiere e masserie fortificate

Acaya – Litorale Otranto – Leuca – Nardò: 4 giorni e 3 notti
Acaya è il risultato della realizzazione di un progetto che fisionomizza un momento della cultura rinascimentale: la città ideale. Ai margini di un territorio attraversato da importanti vie di comunicazione che sin dall'epoca romana univano Lecce ai porti di San Cataldo, di Roca e di Otranto, il feudo di Acaya, anticamente chiamato "Segine", diventa il sito più adatto per la realizzazione di una città  fortificata.

Correlata alle vicende del popolamento e alla necessità di difendersi dai continui assalti pirateschi, Acaya diventa un avamposto verso il mare, a difesa della vicina Lecce.

Realizzate a partire dal '500, sotto il regno di Carlo V, le torri costiere costituivano un sistema di avvistamento che consentiva di approntare difese di emergenza in occasione di incursioni dei turchi o dei pirati illirici. Sono realizzate in pietra locale (in genere pietra leccese), hanno forma troncopiramidale o cilindrica. Le torri si sviluppavano su due piani e come sistema di segnalamento utilizzavano il fuoco, acceso, in caso di pericolo, sulla sommità della torre. Distanti in media tre chilometri l'una dall'altra, punteggiavano tutta la costa delle regioni meridionali. Sono tuttora visibili lungo la costa pugliese ed il Salento.

L'entroterra della costa salentina offre un'interessante attrattiva al turista che voglia abbandonare mare, spiagge e scogli per avventurarsi alla scoperta del territorio: le masserie fortificate.

Gli insediamenti rurali fortificati sono una caratteristica comune a tutta la Terra d'Otranto; non bisogna dimenticare che siamo in un territorio aperto ad ogni tipo di scorrerie da quella dei pirati barbareschi ( il grido "Mamma li turchi" echeggiò a lungo su queste coste) a quelle dei briganti ottocenteschi. Le masserie fortificate si ergono ancora nella piatta campagna salentina dove furono costruite tra il XV e il XVIII secolo e sono un esempio di archeologia contadina che descrive ancora oggi gli usi e i costumi di una civiltà che va progressivamente scomparendo e rappresentano, pur nell'abbandono di molte di esse, un monumento a quell'artigianato colto della pietra del ferro e del legno che ha fatto bella e piena di innumerevoli tesori d'arte l'Italia.

1° giorno

Arrivo in Puglia, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° giorno

Colazione, visita della città fortificata di Acaya, la cinta muraria, la pianta della città, la torre campanaria. Nel pomeriggio percorrenza del litorale san Cataldo-Otranto-Leuca visita di alcune torri costiere, soste per visita e foto, considerazioni storiche sulla funzione difensiva. Rientro in hotel, cena, serata libera.

3° giorno

Colazione, visita delle masserie fortificate nel territorio di Nardò. Nel pomeriggio visita all’interno di una masseria con assaggio di prodotti tipici locali. Rientro in hotel, cena, serata libera.  

4° giorno

Colazione, partenza per il rientro.